martedì 22 settembre 2026

Che effetto fa l'ascensore?

Che effetto fa l'ascensore? i Quando saliamo possiamo accusare una piccola sensazione di claustrofobia e non ci auguriamo certo di rimanere bloccati tra un piano e l’altro, soprattutto se l’ascensore è affollato. Riteniamo che ci debba essere per forza un cavo di sicurezza e un freno di emergenza… ma non siamo poi così certi che, al bisogno, funzionerà a dovere! Fortunatamente siamo arrivati al piano desiderato e i pensieri svaniscono. I più curiosi riflettono magari sulla variazione del peso apparente, la forza che sentiamo quando siamo in un sistema non inerziale come, appunto, un ascensore in movimento. Se l’ascensore procede verso l’alto sentiamo una pressione verso il basso, come se il pavimento ci spingesse i piedi; gli organi interni sembrano “scendere” mentre il corpo si solleva. Alla fine della salita, quando l’ascensore si ferma, si avverte un leggero sbalzo verso l’alto, come se la gravità avesse esitato un istante prima di riprendere il suo effetto. Durante la discesa, invece, possiamo percepire un senso di leggerezza o vuoto, come se il pavimento ci mancasse sotto i piedi. Gli organi sembrano “salire” e, una volta che l’ascensore si ferma, il corpo riceve una spinta verso il basso, come se il nostro peso fosse tornato improvvisamente. Sono queste le sensazioni che proviamo quando, saliti su un ascensore, parte e va verso l’alto e poi si ferma oppure parte, va verso il basso e poi si ferma. Possiamo fare una similitudine con quanto accade quando siamo su un’autovettura – e il nostro schienale rappresenta la pesa – per semplifica parecchio il concetto. Consideriamo tutto il percorso verticale in salita come la partenza e l’arresto di un’autovettura. All’inizio la nostra pressione sullo schienale aumenta, si stabilizza durante la marcia costante e diminuisce durante la frenata. Così sarà per il nostro peso apparente. Nel percorso di discesa dell’ascensore consideriamo, di contro, la partenza e l’arresto di un’autovettura in retromarcia. All’inizio la pressione sullo schienale diminuisce, resta invariata a velocità costante e aumenta in frenata. Ancora una volta rappresenta la situazione del nostro peso apparente. Così come il corpo dialoga con lo schienale in un’auto, allo stesso modo comunica con il pavimento nell’ascensore e quel dialogo è ciò che chiamiamo peso apparente.

Imposta il peso del pacco 📦, l'accelerazione, la decelerazione, la velocità di regime e l'altezza.

Poi decidi se sali o se scendi!


Gli ascensori standard procedono mediamente con una velocità di 1 m/s, gli ascensori commerciali arrivano fino a 10 m/s e gli ascensori per grattacieli fino a 20 m/s con una accelerazione e una decelerazione da 0,3 a 1,5 m/s². Possiamo perciò percepire una partenza progressiva, una corsa costante e una frenata che ha una decelerazione controllata fino all’arresto. Negli ascensori più vecchi, con una variazione meno progressiva nella velocità, possiamo rilevare anche un piccolo 'sobbalzo/stiramento' nelle fasi di partenza e/o arresto.

Altezza: 0.0 m
50.0 kg
Fermo
📦

Nessun commento:

Posta un commento