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martedì 18 agosto 2026

L'esperimento di Guglielmini

L'Esperimento di Guglielmini

La Terra che gira, effetti sorprendenti: l’esperimento di Guglielmini Già prima della fine dell’800, e più precisamente nel 1790, lo scienziato bolognese Giovanni Battista Guglielmini realizzò uno degli esperimenti più ingegnosi per dimostrare la rotazione della Terra.

Ora, se dovessimo lasciar cadere delle sfere di piombo dalla sommità di una torre, cosa accade?
Abbiamo due possibilità. Se la Terra è immobile, la sfera dovrebbe cadere verticalmente. Se, di contro, la Terra ruota, la sfera dovrebbe discostarsi di una quantità misurabile rispetto alla sua verticale. Guglielmini lasciò cadere sfere di piombo con diametro di circa 2,53 cm (un pollice) dalla Torre degli Asinelli a Bologna, alta circa 97 metri. Possiamo stimare il peso delle sfere considerando che il volume di una sfera di un pollice è approssimativamente 8,58 centimetri cubi, moltiplicato dunque densità (circa 11,34 grammi per centimetro cubo) per volume, porta a un peso estimato di circa 97 grammi.

La sfera risultò deviata verso est di circa 17 mm (*). Ma questo spostamento è coerente con l’idea che la sommità della torre, trovandosi più lontana dall’asse terrestre, avesse una velocità lineare maggiore rispetto alla base.

(*) Il simulatore grafico mostra circa 15,4 mm poiché calcola la caduta ideale nel vuoto. Nella realtà, l'attrito dell'aria rallenta la sfera aumentando il tempo di caduta: questo permette alla rotazione terrestre di deviare il piombo per una frazione di secondo in più, portando lo spostamento reale ai 17 mm misurati da Guglielmini).
Stato: Pronto
Tempo: 0.00 s / 4.45 s
Deviazione: 0.00 mm
Verticale teorica
Traiettoria reale (Est)

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